asso nella manica

Racconto umoristico: “Da lode” (puntata 2 di 6)

asso nella manicaOttava volta. Prima domanda.
Apro la bocca. Muto.
Chiudo la bocca. Muto.
Come sempre.
Dannazione. Come sempre.
MA!

Ma, proprio mentre vedo aprirsi la bocca del professore che sta per invitarmi a ritornare la prossima volta, tiro fuori il mio asso nella manica, tiro fuori il coniglio dal cilindro, tiro fuori … no, non quello! non il pisello! (che lettori perversi!)… tiro fuori un eloquente “ehhhmmmmm”.
– ehhhmmmmm …

Un suggerimento di Francesca.
Prima di andare, mi ha detto: “sbottonati la polo e, quando non sai qualcosa, dì ehhhmmmmm”.
Ho obiettato che lo sbottonamento poteva funzionare per lei, terza misura, abbondante, ma la vedevo tremendamente più dura nel mio caso.
– Ho anche il petto villoso.
Francesca ha convenuto: “ah, giusto, allora punta tutto sull’ ehhhmmmmm
– ehhhmmmmm …

Punto tutto sull’ ehhhmmmmm
Il professore mi guarda.
Stupito.
Esterrefatto.
Estasiato.
Neanche avessi appena decantato a memoria l’intera Divina Commedia.
Evidentemente, dopo i sette appelli precedenti, mi pensava muto o portatore di handicap.
Deve aver concluso che muto non sono.
Deve aver concluso che probabilmente sono portatore di handicap, ma muto non sono.

… continua…

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