disegno di un arcobaleno

Racconto drammatico: “Da un giorno all’altro” (puntata 1 di 2)

disegno di un arcobalenoSi sentono tutte le sere. Tutte le sere. Da anni.
Sono amici. Da anni.
Ridono. Parlano. Sparlano. Straparlano. Spettegolano.
Le cose più serie.
Le cose più frivole.
Le cose più intime.
Le chiacchiere da bar.
Così diversi. Così uniti.

Tutte le mattine il sole sorge. Tutte le sere loro si sentono.
Con la stessa inspiegabile, incomprensibile, inevitabile necessità.
Tutte le sere loro si sentono.
Tutte le sere.
Da anni.

Ne hanno passate tante insieme.
Tante.
Insieme.
Lei un aborto. Lui i problemi con l’alcool del padre.
Lei la fine di un fidanzamento. Lui la perdita del lavoro.
Litigano. Sì. Spesso. È più il tempo in cui litigano, si tengono il muso, si punzecchiano, di quello in cui vanno d’amore e d’accordo. Stare in pace non fa per loro.

Tante piccole grandi liti.
Per i motivi più stupidi. Per i motivi più seri.
Lui ci rimane male. Offeso. Lei ci rimane male. Offesa.
Ma poi.
Inspiegabilmente, incomprensibilmente, inevitabilmente, pace.
Sei-un-deficiente-ma-ho-esagerato-scusa.
Sono-stata-un-po’-stronza-ma-anche-te-vaffanculo.
Facciamo-pace?

Pace.
A serate. A fare pace.
Cosa c’è di più bello del fare pace?
Val la pena litigare.
Ci sono delle leggi della natura.
Tutte le mattine il sole sorge.
Tutte le sere loro si sentono.
Tutte le sere.
Da anni.

… continua…

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