Fotogramma del film "Il Processo"

Racconto umoristico: “Supereroe di quartiere” (puntata 4 di 8)

Fotogramma del film "Il Processo"Chi è che dà tutte queste interpretazioni?
Tutti. Tutto il quartiere. Il nostro quartiere è un regno kafkiano. Un regno kafkiano in cui il supereroe di quartiere passa le giornate alla finestra a vedere che succede in strada per scendere a stabilire la giustizia (forte della sua superarma segreta) e il resto del quartiere passa le giornate alla finestra a guardare il supereroe di quartiere alla finestra che poi scende in strada a stabilire la giustizia (forte della sua superarma segreta).
“La finestra sul cortile” su ampia scala.
“La finestra sul quartiere”.
Il quartiere Gamona va oltre Alfred Hitchcock.

Tutti.
Si radunano spontaneamente capannelli di persone. Arabi, cinesi, siciliani, napoletani, milanesi, valdostani, indiani, romeni, uniti in consultazione.
Cristiani, induisti, buddisti, islamici moderati, jihadisti, atei, agnostici, uniti in consultazione.
Donne col velo, donne senza velo, donne senza veli né mutande, uomini col pomo d’Adamo, donne col pomo d’Adamo e la barba (che forse forse donne donne non sono).
Figli, nipoti, suoceri, mariti, mogli, amanti, ex mariti, ex mogli, ex amanti (in poche parole: la famiglia moderna), uniti in consultazione.
Tutti a discutere del perché delle azioni del supereroe.
Tutti.
Tutti a dare interpretazioni del suo agire.
Ci sono diverse scuole di pensiero in proposito.
Perennemente in attrito fra loro.

Noi stessi, a lavoro, passiamo le nostre pause così. Non ricordo una conversazione che sia una sulla porcellana. Tutti i giorni scendiamo nel giardino davanti al nostro edificio (giardino curato in prima persona dal supereroe: oltre, ovviamente, alla statua, ha provveduto lui alla semina, provvede lui a innaffiare, tagliare l’erba, potare, minacciare di morte chi calpesta le aiuole) a bere un caffè, a fumare una sigaretta, a guardare le tette alla Arcuri e a dare interpretazioni sul perché di quel muretto che ieri non c’era, di quel bidone bordeaux che ieri non c’era (o, quantomeno, non era bordeaux), di quel senso di marcia cambiato nel cuore della notte, quando tutti dormivano e al risveglio, per magia, si sono trovati le auto parcheggiate in controsenso.
Io, come ho già in qualche modo anticipato, faccio parte di un movimento autonomo. Mi definirei un nichilista. Un relativista descrittivo.
Io non penso che ci sia un senso nelle azioni del supereroe*.

Io faccio parte del movimento nichilista.
Andrea fa indiscutibilmente parte del movimento dei detrattori. Lo definirei un estremista del movimento dei detrattori. Una sorta di black block del movimento dei detrattori. Parcheggia il motorino nei posti auto. L’auto nella piazzola eliporto. Il triciclo di sua figlia Ilde nel posto dei motorini. Non ha un elicottero, altrimenti lo parcheggerebbe nella griglia dei tricicli. Abita a venti chilometri da qui. Davanti casa ha sei bidoni dell’immondizia. Sei! (Nessuno dei quali bordeaux) Ma non rinuncia a fare venti minuti di auto con la spazzatura vecchia di tre giorni che lo asfissia nell’abitacolo per lasciare il sacco fetente ben in vista fuori dal bidone. Non fuma. Ma compra ed accende le sigarette solamente per gettare le cicche a terra e non negli appositi gettacicche che presenziano in ogni area del quartiere. Ogni singola pausa di ogni singolo giorno scende in giardino con in mano la sua banana, la mangia e getta la buccia a terra (quando scende l’inviperito eroe di quartiere, forte della sua superarma segreta, Andrea ribatte sostenendo che sta concimando; è il suo senso civico che glielo impone, o almeno così dice lui, con suo sorrisetto, beffardo, saputello). In ultimis, viola regolarmente i sensi di marcia decisi dal supereroe.

* NOTA
Io non penso che ci sia un senso nelle azioni del supereroe.
Vasco Rossi pensa che il supereroe di quartiere voglia trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha.
Ligabue pensa che Vasco Rossi sia un deficiente. Ma questo, forse, a prescindere da cosa Vasco Rossi pensi del supereroe di quartiere.

… continua…

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