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Racconto umoristico: “Speriamo sia maschio” (puntata 2 di 11)

corridoriRientro nell’asilo.
Mi viene incontro Vittoria.
Arriva. Anche lei a corsa.
Alza il gonnellino e mostra orgogliosa le mutandine rosa. Trattasi di metodo molto discutibile dal punto di vista degli usi e costumi per mostrare come l’epoca del pannolino sia ormai alle spalle.

Dall’ A.P. al D.P.
Dall’ Avanti Pannolino al Dopo Pannolino.
Un giorno che segnerà la storia.
Ognuno mostra le proprie conquiste a modo suo. I francesi costruiscono l’Arco di Trionfo. Vittoria fa vedere le mutandine rosa.

Mi viene a mente una frase, a suo tempo, epica di mio marito, Fabrizio.
Ero incinta.
Il test diceva che ero incinta.
Lo dico allarmata a mio marito.
Non sapevo come l’avrebbe potuta prendere.
Non era previsto.
Le sue prime parole furono: “speriamo che nasca maschio, perché, se nasce femmina, diventa troia”.
Sulle prime mi spiazzò. Non sapevo se era contento o no.
Ci misi qualche momento prima che mi rendessi conto che era contento, ma solo allarmato dal fatto che in un servizio al tg del giorno prima aveva sentito che i giovani d’oggi fanno sesso alle medie e orge alle superiori. Si dev’esser chiesto, quale fosse il successivo step universitario.

Traumatizzato dal fatto che potesse avere una figlia troia.

Ancor più traumatizzato, quando ha saputo che ero incinta, sì, ma di quattro gemelli.

Ancor più traumatizzato, quando ha saputo che ero incinta, sì, di quattro gemelli, sì, ma tutte femmine.

Oggi hanno tre anni ed al momento non c’è stato nessun campanello d’allarme, ma Fabrizio continua a dire: “tanto vengon su troie”. Ma lo dice divertito, eh. Non è un bacchettone. Se solo sapeste le cose che mi ha raccontato di prima che ci conoscessimo … Ma questa è un’altra storia. E menomale.

Vittoria, intanto, mostra a destra e a manca le mutandine rosa, senza tralasciare, ovviamente il buon Marco, che coerente a quanto dichiarato non la degna di uno sguardo, salvo poi ricadere in contraddizione ripartendo a corsa e urlando, i pugni al cielo, “l’ho baciata l’ho baciata l’ho baciata”.

Un asilo di piccoli pervertiti.
Sempre di corsa.
Un asilo di piccoli atleti pervertiti.

… continua…

8 pensieri su “Racconto umoristico: “Speriamo sia maschio” (puntata 2 di 11)”

  1. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!Da oggi in avanti, appena sarò felice o passerò un esame, mi metterò un paio di mutandine rosa e correrò in mezzo alla gente!!!Grazie per ispirarmi questi brevi attimi di follia!!!PS: ma se esulo dal rosa e mi butto sulla fantasia floreale vale lo stesso?

  2. Sabato te le sbandiero a mo di vessillo!!!!!!!!!Le devo tenere in borsa o preferisci una improvvisazione sul momento?pppp

    1. vittooooooooooooooooooo!!!

      non ti immedesimare troppo!!!

      intanto dico a tua mamma che sabato ti rinchiuda in casa!!!

  3. Secondo me il marito lanciava anche un velato atto d’accusa alla moglie.. della serie se prendono da te.. tale madre tale figlia! ahahha

    1. in tal caso… menomale che non ho fatto fare il ruolo della maestra a C******, come invece avevo pensato di fare all’inizio…

      avrebbe prima ammazzato me, poi te e poi bruciato tutti i server!

  4. Potresti farlo un racconto sulla vita di fabrizio..prima di sposarsi con la maestra
    ..della serie : come ho conosciuto la maestra…

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