chi cazzo è horkheimer?

Racconto umoristico: “Da domani” (ultima puntata)

chi cazzo è horkheimer?Ormai l’occhio è vitreo, le occhiaie si son fatte canyon, la barba tocca terra e tra un’ora ho l’esame. Sono riuscito a leggermi tutto il programma.
Tutto tranne il capitolo di filosofia sulla Scuola di Francoforte. Con tutte le cose che possono chiedermi non mi chiederanno proprio questo!
– Daniele, parlami di Horkheimer…

Per la cronaca, Daniele sono io.

Per la cronaca, Horkheimer è uno dei fottutissimi pilastri della Scuola di Francoforte.

Per la cronaca, “Daniele [che sarei io] parlami di Horkeimer [che è uno dei fottutissimi pilastri della Scuola di Francoforte]” è stata la prima, nonché ultima, domanda del mio esame.
Sempre per la cronaca: non sono mai stato uno con la parlantina, di quelli che, se una cosa non la sa, ci gira intorno e magari prova a cambiare argomento. No, sono sempre stato così: se mi chiedi ad un esame di parlarti di Horkheimer, io mi ammutolisco come un berlusconiano ad una Festa dell’Unità. Reset. Si stoppa ogni attività cerebrale. Cessano le interazioni tra le sinapsi. Se fossi attaccato ad un EEG, si vedrebbe la linea piatta stagliarsi sul monitor. La dimostrazione dell’esistenza del nulla. Chi per ragioni scientifiche o filosofiche fosse scettico sull’esistenza del nulla, controlli la mia attività cerebrale in risposta alla domanda “parlami di Horkheimer”. Si ricrederà.

Una cosa intuibile: sono stato bocciato.
Una cosa meno intuibile: Fausto si è presentato all’esame alle 9 di mattina.
Una cosa incomprensibile: Fausto è stato promosso.

La barba me la farò domattina. Domani.
Ora devo andare a letto. Ciao a tutti.

Ore 12 e 50 di “domani”.
Vengo svegliato da Fausto, che mi scrolla una spalla. Apro gli occhi.
– Ti ho svegliato?
– Te che dici? Mi avrai svegliato?
Capite bene che Fausto non è mai stato una cima in quanto ad acume. Continuo a domandarmi come abbia passato l’esame. Non riesco a darmi risposta.
– Volevo solo ricordarti che… i piatti stanno a te!

 

FINE ( Leggi la seconda parte della Saga di Daniele e Fausto: “Da oggi“)

CLICCA QUI SE VUOI SCARICARE GRATIS IL PDF CON IL RACCONTO COMPLETO
scarica gratis racconti

12 pensieri su “Racconto umoristico: “Da domani” (ultima puntata)”

  1. Spero che Daniele [che sarei io] al prossimo appello non faccia la fine del Daniele ma del buon Fausto!
    La battuta con cui hai chiuso il racconto è eccezionale!Bravo.

    1. grazie 1000!

      … per la preparazione dell’esame, devi imparare da Fausto… sveglia alle 12 e 30… secondo me funziona!
      … cerca solo di convincere mamma (che ti paga le tasse universitarie) che il dormire fa parte della buona e seria preparazione dell’esame 😉

  2. Giunti al termine del racconto abbiamo raccolto le prime dichiarazioni di illustri lettori:

    Well done Simone (Obama).
    Leggiamo sempre un tuo racconto a merenda (Pacciani e Vanni).
    قدري لا يمكن التنبؤ (Bin Laden) O_O
    Ma cribbio, niente bunga bunga? (Silvio)
    مصير بلدي لا يمكن التنبؤ(Gheddafi) O__O
    Besser als Backkartoffeln (A.Merkel)
    Perchè il protagonista non è nero?Razista. (Carlos)
    God save raccontiapuntate (Pippa Middleton)
    Nobody’ s dead? (Jessica Fletcher)

    Per finire la dichiarazione che ha lasciato tutta la redazione a bocca aperta:

    Io non sarei bocciato, Max Horkheimer scrisse «La teoria critica, che è una teoria pessimistica, ha sempre seguito una regola fondamentale: attendersi il peggio, e annunciarlo francamente, ma nello stesso tempo contribuire alla realizzazione del meglio.» (IL TROTA) O_____O

    1. hai appena vinto il premio come “commento dell’anno” (o “dell’ano”?)

      è più bellino il tuo commento del mio racconto!

      diciamo che ti commissiono un racconto da pubblicare sul mio blog 😉

      1. Preferirei dell’anNo, cmq si prende quel che passa il convento.
        Considerando che ho lasciato sulla tastiera una Z a razzismo non sono il tipo più adatto a cui commissionare un racconto.

      1. @ Matteo: grazie per l’Oscar, vengo a ritirarlo al Blue Ice.

        @ Simone: adesso non ti puoi più tirare indietro, ho già la biro in mano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.