bandiera dei pirati

Racconto per bambini cresciuti: “Il regno dei gelati” (puntata 6 di 9)

bandiera dei pirati“ … ora che era diventata una piccola donna poteva andare da sola in giro per gelaterie. Ora che era diventata una piccola donna poteva guardarsi le spalle senza bisogno del temutissimo, pericolosissimo, fortissimo orso di peluche Ettore. Niente guardie del corpo!”

– Guaddie del porco! [guardie del corpo!]
– Corpo
– Porco!
– C o r p o!
– Porco!
– Va beh … non dire mai questa parola …
– Porco!

“ … comunque … Ettore poté così andare in pensione. Nonostante Tremonti. Andò in pensione. A Ettore piaceva tanto la pensione, perché lui era un orso ma fino a quel momento non era mai potuto andare in letargo come tutti i suoi orsamici. Ora che era in pensione poteva dormire un sacco in letargo. A volte capitava che facesse tutta una tirata e dormisse anche per un anno intero …”

– Ettore! [come Ettore] – sorrideva Paolino, mezzo addormentato.

“ … la bambina piccola piccola piccola era diventata una donna piccola piccola piccola, e le donne non hanno bisogno di orsoguardiedelcorpo … solo che, mentre attraversava la strada con un gelato in mano per andare in un’altra gelateria, spuntò fuori all’improvviso un orco cattivo.”

Qui la sua voce cambiò un pochino.
Non sapeva se Paolino se ne era accorto.
Forse no.
Forse si era addormentato.
Aveva gli occhietti chiusi.

Qui la sua voce cambiò un pochino.

“ … un orco pirata.
Con la benda all’occhio, la gamba di legno e l’uncino al posto della mano.
Un orco pirata cattivo.
Che la prese sul suo vascello, proprio mentre lei attraversava la strada.
Sulle strisce.
Era un orco pirata della strada. Di quelli che hanno vascelli con le ruote. Che navigano le strade, invece dei mari.
Era un orco pirata della strada ubriaco.
Sai cosa vuol dire ‘ubriaco’?
Vuol dire che beveva troppo. Beveva troppo.”

Qui la sua voce divenne seria.
Non sapeva se Paolino se ne era accorto.
Forse no.
Forse si era addormentato.
Aveva gli occhietti chiusi.

Qui la sua voce divenne seria.

“ … promettimi che non berrai mai…”

Paolino aveva nuovamente gli occhietti aperti. Paolino non capiva.

– Pozzagghere? [nemmeno l’acqua delle pozzanghere?!? Ma l’orso diceva che …]

Claudio sorrise. “Sì, sì, acqua sì. Pozzanghere. E succhi di frutta. Tanti succhi di frutta.”

Paolino lo guardava incerto.
A lui piaceva anche il latte. Il latte lo poteva bere?

… continua…

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