sparisci mentecatto

Racconto d’amore: “Shakespeare in facebook” (puntata 5 di 8)

sparisci mentecattoPassano due mesi. E tutti i giorni, non uno in meno, i due si sentono su facebook.
Per ore.
Parlano di tutto. A lei non era mai capitato. Neppure con le sue amiche.

Lui le fa avances in continuazione. Dipinge avventure bellissime. Romantiche.
Lei da principio si diverte e lo tratta con sufficienza. All’inizio è solo incuriosita. Poi qualcosa di più. Poi qualcosa di più. Poi qualcosa di più ancora. Poi inizia a piacerle. Poi qualcosa di più. Poi qualcosa di più. Poi qualcosa di più ancora.

Adesso, quando esce, come questa sera, non fa che guardarsi intorno alla ricerca di Romeo. Non sa chi sia. Non conosce il suo aspetto. Lui non le ha mai nemmeno dato un indizio.
Lo vede in ognuno degli uomini che ricambiano il suo sguardo. Solo che l’uomo è porco per natura. L’80% degli uomini ricambia lo sguardo (e ricambierebbe anche altro). L’altro 20% è fidanzato E con fidanzata lì presente. Mastina la fidanzata. Di quelle che azzardati-anche-solo-a-guardare-quella-e-ti-spezzo-un-coltello-nei-reni!

Ma lei continua a cercare.

Continua a sperare che lui finalmente la smetta con quella pantomima iperromantica.
Glielo ha chiesto mille volte. Chi sei? Chi sei? Chi sei? Conosciamoci! Conosciamoci! Conosciamoci!
Lei è innamorata.
L’ha capito da un pezzo.
Sovrappeso. Grasso. Obeso. Galeazzi. Non le importerebbe.
Peloso. Bergomi. Yeti. Non le importerebbe.
Ma se lo sente. Non è così. È il suo principe shakespearoklimtiano. Lei lo sa. È bellissimo.

Proprio mentre pensa così, viene urtata da un ragazzo tanto imbranato quanto brufoloso.
Ed è un ragazzo molto imbranato.
Inguardabile.
Inguardabile, ma più che offendibile.
– Guarda, dove vai, idiota del cazzo! – gli urla con femminilità innata.
Ormai il danno è fatto. Il bicchiere di coca cola che lui teneva in mano è finito sul vestito nuovo di lei.

Lei ucciderebbe per molto meno. Figuriamoci per il suo vestito più bello.
Se lo era messo per Romeo.
E quell’idiota pustoloso le ha rovinato vestito, serata e vita.
– Sparisci, mentecatto!
Lui apre la bocca. Sta per dirle qualcosa. Rimane bloccato. Interdetto. Sembra che stia per dire che …
– Scusa – dice, infine, e se ne va a passo veloce, la testa china, inghiottita dalla folla.

… continua…

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